04 Mag Il Sogno
Lo studio dell’attività onirica affascina l’uomo fin dai tempi preistorici.
Le civiltà antiche attribuivano ai sogni poteri di divinazione, capacità profetiche e curative, ispirando nel tempo e attraverso i territori del mondo, pratiche sofisticate e spirituali legate ai significati onirici.
Sulla scia di queste innumerevoli tradizioni filosofiche-scientifiche, anche nella psicologia il sogno assume un ruolo fondamentale, come rinnarrazione di sofferenze psichiche e, di conseguenza, potente strumento del processo spontaneo di autoguarigione dell’individuo.
Ogni notte mettiamo in scena opere d’arte che poi lasciamo volare via in un attimo il mattino seguente.
Sempre meno le persone raccontano di aver sognato. Sempre meno tornano a vivere i sogni in stanza di terapia perchè anche noi professionisti spesso rapiti dai racconti razionali diurni.
Eppure quando una persona dice “ieri sera ho fatto un sogno..” si apre un mondo. Un mondo di personaggi, di suoni e colori, di sensi amplificati che viaggiano senza un ordine apparente.
La persona nel narrare il suo sogno sta già lavorando perchè sta avendo un’intuizione, sta facendo collegamenti tra cià che vive nel presente e le parti di sè che si sono espresse per le vie notturne.
Chiediamo dei nostri sogni. Non perdiamo la curiosità e la loro preziosità, per non lasciar andare un mondo. Il nostro mondo incoscio.