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I pedofili prendono le foto dei bambini dai social network dei genitori. La ricerca dell'Australia's new Children's eSafety.

Per i genitori sono le foto dell'amore e dell'innocenza ma per un pedofilo sono un bottino ghiotto. E difatti circa la metà del materiale rinvenuto nei siti pedopornografici proviene dai social di papà e mamme che volevano semplicemente condividere un momento di gioia del loro bambino.

L'impressionante dato emerge da una ricerca della Australia's new Children's eSafety, l'organismo australiano che ha il compito di monitorare la sicurezza dei minori online. Dallo studio delle foto sequestrate nell'ambito delle ricerche di polizia contro la pedofilia sul web, dunque, è risultato che nel 50% dei casi si trattava di milioni di immagini di bambini che svolgono le normali attività quotidiane come nuotare, fare sport e nuotare. Foto che, agli occhi degli stessi genitori o dei loro amici, appaiono perfettamente innocue ma che nei dossier dei pedofili vengono sessualizzate con commenti irriferibili.

C'era una volta, un punto interrogativo. Era molto grazioso e, come tutti i punti interrogativi, aveva l'aria molto intelligente. Da un po' di tempo, però, girava per il paese sconsolato, amareggiato, deluso e depresso. Apparentemente, nessuno lo voleva più! Tutti ricorrevano, con sempre maggiore frequenza, al suo nemico...

“In tutti gli animali il movimento delle quattro membra si sviluppa uniformemente, mentre nell’uomo una coppia di membra si sviluppa in modo differente dall’altra e questo mostra chiaramente la loro funzione diversa: una, la funzione delle gambe; l’altra quella delle braccia. E’ evidente che lo sviluppo del passo e dell’equilibrio è talmente fisso in tutti gli uomini da poter essere considerato un fatto biologico.

Possiamo dire che, una volta nato, l’uomo camminerà e che tutti gli uomini useranno esattamente nello stesso modo i loro piedi, mentre invece non sappiamo che cosa farà il singolo uomo con le proprie mani.

Ieri sera quando ho messo a letto il mio 4enne, ci siamo fatti una bella chiacchierata… ma non è stato un caso isolato, noi praticamente tutte le sere ci facciamo questa piccola chiacchierata prima della nanna, è uno dei momenti che preferisco dell’intera giornata e sono convinta che faccia davvero molto bene a entrambi perciò mi fa piacere condividerle con voi questa nostra abitudine…che potrebbe diventare anche vostra! A volte è il papà a metterlo a letto mentre io faccio addormentare la sorellina ma dopo un po’ sento la sua vocetta che dice “papà, chiedi a mamma se dopo che ha messo a letto Alyssa viene qui a parlare un po’?”.

La Routune consiste in questo: ogni sera faccio a Daniel queste 4 domande

1) Cosa abbiamo fatto oggi? 2) Qual è la cosa che ti ha reso più felice? 3) Qual è la cosa che ti è piaciuta di meno? 4) Cos’hai imparato di nuovo oggi?

Sempre più video di sensibilizzazione cercano di mettere in guardia bambini e famiglie rispetto ai pericoli delle tecnologie della comunicazione, in particolare di internet. Il Centro Studi Erickson ha voluto valorizzare un approccio innovativo, proposto dall'autrice del video, dott.ssa Maria Maura, che disegna - letteralmente...